II Passo e Gli Sbaizi
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Lo sbalzo di un veicolo a due assi è la distanza fra gli assi stessi.
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Aumentando lo sbalzo posteriore aumenta l'effetto sottosterzante del veicolo.
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Lo sbalzo posteriore di un veicolo a due assi è la distanza tra il centro dell'asse posteriore e il limite della sagoma posteriore del veicolo.
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Angolo d'Attacco e Angolo d'Uscita
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Il rischio di interferenza tra la parte posteriore della carrozzeria e il piano stradale all'inizio di una rampa percorsa in salita aumenta con la lunghezza del passo.
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Il rischio di interferenza tra la parte posteriore della carrozzeria e il piano stradale al termine di una rampa percorsa in discesa aumenta con la lunghezza dello sbalzo anteriore.
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Il rischio di interferenza tra la parte posteriore della carrozzeria e il piano stradale all'inizio di una rampa percorsa in salita aumenta con la lunghezza dello sbalzo posteriore.
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Il rischio di interferenza tra la parte posteriore della carrozzeria e il piano stradale, al termine di una rampa percorsa in discesa, aumenta con la lunghezza dello sbalzo posteriore.
Spazio Condiviso
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Se un autocarro o un autobus si incrociano su strade di montagna dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, I”eventuale manovra di retromarcia compete all'autobus.
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Se un autotreno ed un autobus si incrociano su una strada in pendenza dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia compete all'autotreno.
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Se un'autovettura e un autotreno si incrociano su strade di montagna dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, l'eventuale manovra di retromarcia compete all'autotreno.
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Se due autobus si incrociano su strade a forte pendenza, dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia, se necessaria, compete al veicolo che lo ritiene opportuno.
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Se sulle strade di montagna I”incrocio tra un veicolo di massa massima complessiva è inferiore al 3,5 t con altro di massa massima complessiva superiore a 3.5 t sia malagevole, la retromarcia deve essere effettuata dal veicolo più pesante.
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Quando l'incrocio tra due veicoli non sia possibile per la presenza di un ostacolo, il conducente la cui marcia è ostacolata, ha la precedenza nei confronti dei veicoli provenienti in senso opposto.
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Nelle svolte a destra è consentito salire sul marciapiede con la ruota posteriore interna a bassa velocità.
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Percorrendo le rotatorie a due corsie, i veicoli pesanti devono circolare sulla corsia di sinistra e non possono mai impegnare la corsia di destra.
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Se un'autovettura e un autotreno si incrociano su strade di montagna dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, l'eventuale manovra di retromarcia compete all'autovettura.
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Se due autobus si incrociano su strade a forte pendenza dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia, se necessaria, compete al veicolo che procede in discesa.
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Se due autobus si incrociano su strade forte pendenza, dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia, se necessaria, compete al veicolo che procede in salita.
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su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in salita, se dispone di una piazzola di sosta, ha la precedenza.
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su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in salita, deve di regola arrestarsi e dare la precedenza.
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Il conducente la cui marcia è ostacolata da un cantiere, ha la precedenza nei confronti dei veicoli che prevengono in senso opposto.
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Per i veicoli di lunghezza superiore a 7 metri, nella svolta a destra, è obbligatorio spostarsi sul lato sinistro della carreggiata.
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Se un autocarro o un autobus si incrociano su strade di montagna dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, l'eventuale manovra di retromarcia compete all'autocarro.
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Se un autotreno ed un autobus si incrociano su una strada in pendenza dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia compete all'autobus.
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Se sulle strade di montagna l'incrocio tra un veicolo di m.m.c. inferiore a 3,5 t con altro di m.m.c. superiore a 3,5 t è malagevole, la retromarcia deve essere effettuata dal veicolo più leggero.
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Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in discesa, deve di regola arrestarsi e dare la precedenza
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Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in salita, se dispone di una piazzola di sosta, deve dare la precedenza.
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II conducente la cui marcia è ostacolata da un cantiere, deve dare la precedenza ai veicoli che prevengono in senso opposto.
22 / 25
Quando l'incrocio tra due veicoli non sia possibile per la presenza di un ostacolo, il conducente la cui marcia è ostacolata, deve dare la precedenza ai veicoli provenienti in senso opposto.
23 / 25
Per svoltare in corrispondenza di un'intersezione è opportuno che il conducente dell'autobus attenda che sia libera l'area dell'intersezione.
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La manovra di svolta dei veicoli alle intersezioni è condizionata dalla lunghezza del loro passo e del loro sbalzo.
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II conducente di un veicolo pesante, superando pedoni e ciclisti deve tenersi ad adeguata distanza laterale da essi.
Guida Nei Tunnel
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Quando si entra in una galleria autostradale occorre accendere tutte le luci interne della cabina.
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Quando si entra in una galleria occorre aver preso nota delle disposizioni particolari previste dall'Ente proprietario.
Cos' è la Psicologia del Traffico
Gli incidenti dovuti alle cause oggettive (ad es., guasti meccanici, scoppio dei pneumatici) non sono mai seppur indirettamente, da attribuirsi all'uomo.
La psicologia del traffico riguarda anche lo studio dei fattori umani e sociali associati alla promozione di condotte di guida sicure e mobilità sostenibile.
I conducenti dei veicoli e, più in generale le persone, compresi anche i pedoni, sono le cause del 95% dei sinistri.
La Guida è un Atto Complesso
Un maggiore equilibrio psicologico non viene mai raggiunto in seguito ad una maggiore esperienza di guida del conducente.
Durante la guida, le situazioni di traffico intenso o condizioni di guida critiche non possono mai creare stress e incidere sulle reazioni emotive del conducente.
Attitudini Richieste per la Guida
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Tra le cause di distrazione che possono avere gravi conseguenze sulla guida di veicoli non è considerato importante il guardarsi nello specchio retrovisore.
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Tra le cause di distrazione che possono avere gravi conseguenze sulla guida di veicoli non vi è l'accensione della sigaretta o la ricerca del posacenere.
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Tra le cause di distrazione che possono avere gravi conseguenze sulla guida di veicoli non vi è la ricerca dei comandi di radio, lettore CD/MP3 o navigatore satellitare.
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Tra le attitudini richieste per la guida è inutile la coordinazione sensorio motrice.
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Tra le attitudini richieste per la guida non è rilevante la capacità di tener sotto controllo tutti gli elementi del traffico.
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Tra le attitudini richieste per la guida è importante la resistenza alla emotività.
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Durante la quida, il comportamento stradale è influenzato anche dalle variabili socio-culturali dell'ambiente in cui il conducente si trova ad agire.
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Durante la guida, il conducente deve imparare a regolare gli stati di tensione e affaticamento.
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Durante la guida, il conducente può mettere in atto comportamenti trasgressivi su strada, dettati da uno stato d'animo particolare, quale frustrazione, rabbia, ansia o aggressività indotta dall'ambiente sociale.
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La quantità di risorse cognitive del conducente richieste per la guida dei veicoli è soggetta a variazioni, se per esempio la guida avviene in condizioni di visibilità scarsa, o traffico elevato.
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La concentrazione del conducente è tra i fattori cognitivi che sembrano influire maggiormente sulle condotte di guida.
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Tra le variabili che influenzano le reazioni alla guida del conducente non devono mai essere prese in considerazione le abitudini, le motivazioni e gli atteggiamenti, la scuola, la famiglia, l'esperienza di vita.
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La quantità di risorse cognitive del conducente richieste per la guida del veicoli è indipendente dalle condizioni di visibilità scarsa o di traffico elevato.
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L'attenzione del conducente non rientra tra i fattori cognitivi che sembrano influire maggiormente sulle condotte di guida.
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L'attenzione che si richiede all'automobilista deve essere di tipo diffuso e deve rivolgersi, in successione rapidissima, su tutti gli elementi del traffico che lo circondano.
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Tra le attitudini richieste per la guida è importante la rapidità di reazione.
Inesperienza e Pregiudizi: ecco Perch è Influenzano la Guida
Durante la guida, i biases socio cognitivi, quali l'ottimismo irrealistico non portano mai il conducente a un errore di valutazione o a mancanza di oggettività di giudizio
Nel valutare le proprie competenze alla guida o una determinata situazione su strada il conducente può incorrere nei cosiddetti biases socio cognitivi, quali l'ottimismo irrealistico, l'illusione di controllo, il rischio reale e il rischio percepito.
Rischi del Conducente
Con riferimento ai trasporti stradali non è considerato un fattore di rischio quello legato all'incidentalità stradale.
Con riferimento ai trasporti stradali un primo fattore di rischio, tutt'altro che trascurabile, è legato all'incidentalità stradale.
Cause Degli Incidenti Stradali
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Nell'ambito dell'incidentalità stradale si puo individuare tra i principali fattori di rischio legati all'errore umano la stanchezza alla guida
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Il malfunzionamento dei freni è tra le cause di incidenti stradali.
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I pneumatici con battistrada usurato aumentano il rischio di incidenti stradali.
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ll malfunzionamento delle sospensioni è tra le cause di incidenti stradali.
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La stanchezza del conducente aumenta il rischio di incidente stradale.
6 / 20
Il mancato rispetto della distanza di sicurezza è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali.
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La distrazione alla guida è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali.
8 / 20
ll mancato rispetto delle norme sulla precedenza è tra le cause piu ricorrenti di incidenti stradali.
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Una velocità non adeguata è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali.
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La maggior parte degli incidenti stradali è attribuibile a comportamenti scorretti del conducenta.
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Nell'ambito dell'incidentalità stradale non rientra tra i principali fattori di rischio legati all'errore umano l'uso saltuario di sostanze psicotrope.
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Nell'ambito dell'incidentalità stradale non rientra tra i principali fattori di rischio legati all'errore umano l'uso di alcool.
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La tipologia di combustibile (gasolio, GPL, metano) aumenta il rischio di incidente stradale.
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Il filtro dell'aria intasato aumenta il rischio di incidente stradale.
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L'avaria alla pompa dell'acqua aumenta il rischio di incidenti stradali.
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La mancanza di estintori a bordo del veicolo aumenta il rischio di incidenti stradali.
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Il malfunzionamento della pompa di iniezione è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali.
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Nell'ambito dell'incidentalità stradale si può individuare tra i principali fattori di rischio legati all'errore umano la distrazione connessa all'uso di dispositivi tecnologici alla guida (telefoni cellulari, ecc.).
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Nell'ambito dell'incidentalità stradale si puo individuare tra i principali fattori di rischio legati all'errore umano l'uso di alcool.
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Il guasto del tachigrafo è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali.
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