Trasporto internazionale
1 / 14
Un trasporto viene definito "paese terzo" quando il carico è costituito da merci prodotte in uno Stato non membro dell'UE
2 / 14
Un trasporto viene definito "paese terzo" quando avviene fra due Stati membri dell'UE
3 / 14
Un trasporto viene definito "paese terzo" quando avviene fra due Stati che non sono membri dell'UE
4 / 14
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE è sufficiente che sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori
5 / 14
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE non deve possedere alcun requisito particolare in quanto il trasporto nell'ambito della UE è libero
6 / 14
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi è necessario esclusivamente che i due Stati abbiano firmato un accordo bilaterale
7 / 14
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra Francia e Spagna è necessario rifarsi agli accordi bilaterali o multilaterali
8 / 14
Il trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi trasporto internazionale, solo se la merce deve essere trasportata al di fuori degli Stati membri UE
9 / 14
II trasporto di merci per conto di terzi oltre confini nazionali è da considerarsi trasporto internazionale, solo se per il trasporto delle merci in uno degli Stati membri UE è necessario attraversare uno Stato non UE
10 / 14
II trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi trasporto combinato
11 / 14
Un trasporto viene definito "paese terzo" quando le cose sono caricate in uno Stato per essere portate in un altro con un veicolo immatricolato in uno Stato diverso da quello in cui il trasporto comincia o termina
12 / 14
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno UE occorre che sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, già titolare di autorizzazione nazionale ed abilitata per i trasporti internazionali
13 / 14
II trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi sempre trasporto internazionale
14 / 14
Il trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi trasporto internazionale anche se il veicolo marcia a vuoto
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Trasporto con licenza comunitaria
II trasporto internazionale di cose per conto terzi in ambito UE è liberalizzato solo per alcune specifiche tipologie di trasporto e assoggettato ad autorizzazione bilaterale per le altre
La licenza comunitaria è valida negli Stati dell'UE, con eccezione della Spagna
All'interno dell'UE il trasporto cose tra stati membri avviene attraverso la licenza CEMT
All'interno dell'UE per tutti i conducenti è obbligatorio l'attestato di conducente
All'interno dell'UE è garantita la libertà di prestazione del servizio di trasporto attraverso il rilascio della licenza CEMT
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra l'Italia e la Romania, è necessario rifarsi all'accordo Interbus
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate all'interno della UE occorre che sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, sia già titolare di autorizzazione, ma non è necessario che abbia la licenza comunitaria
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE deve effettuare il trasporto con veicoli di classe d'inquinamento minima EURO 3
La licenza comunitaria è il titolo abilitativo necessario per effettuare trasporti in ambito extra UE
All'interno dell'UE il trasporto cose tra stati membri avviene attraverso la licenza comunitaria
La licenza comunitaria è valida negli Stati dell'UE, SEE (Spazio economico europeo) e Svizzera
All'interno dell'UE è garantita la libertà di prestazione del servizio di trasporto attraverso il rilascio della licenza comunitaria
Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare trasporti internazionali in tutti gli Stati che hanno aderito alla CEMT (Conferenza europea dei Ministri dei trasporti)
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE occorre che si doti della licenza comunitaria
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La licenza comunitaria
1 / 40
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni viaggio all'interno dell'UE
2 / 40
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni Stato UE in cui si transita durante il viaggio
3 / 40
Per circolare nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo un certificato che attesti la categoria d'inquinamento del veicolo (EURO 1, 2, 3 ecc.)
4 / 40
Per circolare nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo una autorizzazione CEMT
5 / 40
La copia certificata conforme della licenza è rilasciata in tanti esemplari quanti sono gli autisti
6 / 40
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni autista essendo la stessa intestata a quest'ultimo
7 / 40
Le copie della licenza comunitaria sono fotocopie non autenticate
8 / 40
La copia certificata conforme della licenza è rilasciata in due originali, uno per l'impresa e uno per il conducente
9 / 40
Le copie della licenza comunitaria sono rilasciate per i soli veicoli di proprietà dell'impresa
10 / 40
La copia certificata conforme della licenza comunitaria è rilasciata solo per veicoli a noleggio
11 / 40
Le copie della licenza comunitaria vengono rilasciate in numero corrispondente ai conducenti dipendenti dell'impresa
12 / 40
Le copie della licenza comunitaria devono essere conservate presso la sede dell'impresa e non a bordo dei mezzi
13 / 40
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni autista
14 / 40
Per circolare nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo la licenza comunitaria in originale
15 / 40
La copia certificata conforme della licenza è rilasciata in unico originale per l'impresa
16 / 40
Per circolare nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo una semplice fotocopia della licenza comunitaria
17 / 40
La copia certificata conforme della licenza comunitaria è rilasciata solo per veicoli in proprietÃ
18 / 40
Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia è necessaria un'autorizzazione bilaterale
19 / 40
La licenza comunitaria è rilasciata dalle Regioni
20 / 40
Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia è necessaria un'autorizzazione CEMT
21 / 40
La licenza comunitaria è rilasciata dalla Camera di Commercio
22 / 40
La licenza comunitaria è rilasciata dagli Uffici motorizzazione civile
23 / 40
La licenza comunitaria è rilasciata dalle Province
24 / 40
Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia non serve nessuna autorizzazione
25 / 40
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi con un veicolo a motore e un rimorchio, è necessario essere in possesso della licenza comunitaria per il veicolo a motore e di quella per il rimorchio
26 / 40
A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito UE, SEE e Svizzera deve trovarsi la copia certificata conforme della licenza comunitaria
27 / 40
Le copie della licenza comunitaria sono rilasciate per i veicoli in disponibilità dell'impresa
28 / 40
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni veicolo che intende utilizzare nei viaggi all'interno dell'UE
29 / 40
Le copie della licenza comunitaria devono essere conformi all'originale
30 / 40
Le copie della licenza comunitaria devono essere tenute a bordo dei veicoli in disponibilità dell'impresa
31 / 40
Una copia conforme della licenza comunitaria va tenuta a bordo di ciascun veicolo utilizzato per trasporti internazionali
32 / 40
La copia certificata conforme della licenza comunitaria è rilasciata anche per veicoli in leasing
33 / 40
Le copie della licenza comunitaria vengono rilasciate dall'UMC di competenza
34 / 40
Per circolare nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo una copia conforme della licenza comunitaria
35 / 40
Le copie della licenza comunitaria vengono rilasciate in numero corrispondente ai veicoli in disponibilitÃ
36 / 40
La licenza comunitaria è un documento che permette al titolare di effettuare i trasporti internazionali negli Stati dell'UE
37 / 40
La licenza comunitaria è rilasciata dalla Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto del Dipartimento per la mobilità sostenibile del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
38 / 40
La licenza comunitaria se il veicolo a motore ed il rimorchio sono immatricolati in Stati diversi, è necessaria solo per il veicolo a motore
39 / 40
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi in ambito UE per ogni veicolo con eventuale rimorchio è sufficiente avere a bordo la copia conforme della licenza comunitaria
40 / 40
Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia è necessaria la licenza comunitaria
Rilascio licenza comunitaria (originale)
1 / 12
La licenza comunitaria è intestata al singolo autocarro con cui si viaggia
2 / 12
La licenza comunitaria può essere cedibile a terzi
3 / 12
La licenza comunitaria ha una durata di 1 anno
4 / 12
La licenza comunitaria non ha scadenza
5 / 12
La licenza comunitaria deve essere rinnovata solo quando si sostituisce o si aggiunge un veicolo al parco veicolare dell'impresa
6 / 12
La licenza comunitaria è intestata a più autotrasportatori se trattasi di cooperativa
7 / 12
La licenza comunitaria è intestata al singolo autista
8 / 12
La licenza comunitaria è intestata ad un solo vettore
9 / 12
La licenza comunitaria ha validità di cinque anni
10 / 12
La licenza comunitaria ha una durata di 5 anni
11 / 12
La licenza comunitaria è intestata ad un solo autotrasportatore
12 / 12
La licenza comunitaria è rinnovabile
Trasporti in regime di cabotaggio
1 / 28
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l'altro qualsiasi documento che contiene nome, indirizzo e firma del mittente
2 / 28
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l'altro la licenza comunitaria
3 / 28
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l'altro la documentazione di prova del trasporto nazionale con cui è stato raggiunto, scarico, il territorio dello Stato membro di destinazione
4 / 28
Il cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Stati membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito se l'ultimo scarico in servizio di cabotaggio prima di lasciare il territorio, avviene entro 4 giorni dall'ultimo scarico nel territorio dello Stato
5 / 28
II cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Stati membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito se le operazioni sono successive ad un trasporto nazionale
6 / 28
II cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Stati membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito se le operazioni vengono eseguite con veicolo diverso
7 / 28
L'esercizio del cabotaggio è consentito con particolari restrizioni nei trasporti per conto proprio e di medicinali
8 / 28
I servizi di cabotaggio, in linea generale, sono consentiti a imprese non titolari di licenza comunitaria proprietarie di attestato del conducente per l'autista, ove previsto
9 / 28
I servizi di cabotaggio, in linea generale, sono consentiti a imprese non abilitate nello Stato membro di stabilimento a effettuare i trasporti esentati da ogni regime licenza o autorizzazione internazionale
10 / 28
L'esercizio del cabotaggio è consentito con l'obbligo di disporre di una sede o di un altro stabilimento nello Stato in cui il trasporto si svolge
11 / 28
II trasporto in regime di cabotaggio non può essere svolto sul territorio UE
12 / 28
II trasporto in regime di cabotaggio può essere svolto solo se si compila il libretto dei resoconti del trasporti di cabotaggio
13 / 28
II trasporto in regime di cabotaggio è un servizio che utilizza diverse modalità di trasporto (strada, nave, treno, ecc.) per effettuare il percorso dal luogo di carico a quello di destinazione
14 / 28
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è ammesso senza alcun condizionamento né regole
15 / 28
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio costituisce l'ammissione di vettori residenti ai trasporti nazionali di merci
16 / 28
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è la possibilità che un trasportatore appartenente ad uno degli Stati membri, possa trasportare merci dal suo ad un altro degli Stati UE
17 / 28
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è la possibilità che un trasportatore appartenente ad uno degli Stati membri possa attraversare liberamente, durante l'esecuzione di un trasporto, un altro Stato UE
18 / 28
Il trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi trasporto in regime di cabotaggio
19 / 28
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l'altro la documentazione relativa ad ogni trasporto di cabotaggio effettuato
20 / 28
II cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Stati membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito per tre operazioni nell'arco di sette giorni a determinate condizioni
21 / 28
L'esercizio del cabotaggio è consentito a titolo temporaneo
22 / 28
Il trasporto in regime di cabotaggio può essere svolto da un'impresa di autotrasporto italiana su territorio francese a determinate condizioni
23 / 28
Il trasporto in regime di cabotaggio è, ad esempio, quello svolto da un vettore italiano all'interno del territorio della Spagna
24 / 28
Il trasporto in regime di cabotaggio può essere svolto solo se l'impresa possiede la licenza comunitaria
25 / 28
Il trasporto in regime di cabotaggio è un trasporto effettuato dal vettore UE all'interno di uno Stato UE diverso da quello in cui è stabilito
26 / 28
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è l'ammissione di vettori non residenti, ai trasporti nazionali di merci, in uno Stato facente parte dello Spazio economico europeo (SEE) diverso da quello in cui il trasportatore è stabilito
27 / 28
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è l'ammissione di vettori non residenti, ai trasporti nazionali di merci in uno Stato UE diverso da quello in cui il trasportatore è stabilito
28 / 28
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è la possibilità per un trasportatore, appartenente ad uno degli Stati membri, di effettuare trasporti nazionali in altro Stato UE
Trasporti esenti da licenza comunitaria (liberalizzati)
1 / 23
II trasporto internazionale di cose per conto terzi in ambito UE è totalmente liberalizzato e non occorre alcun documento per esercitarlo
2 / 23
La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all'interno dell'UE di effetti postali nell'ambito di un regime di pubblico servizio
3 / 23
La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all'interno dell'UE di medicinali per conto terzi
4 / 23
La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all'interno dell'UE di merci in conto proprio
5 / 23
II trasporto stradale di merci è completamente liberalizzato in tutto il continente europeo, a seguito dell'abbattimento delle frontiere
6 / 23
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE, ad eccezione di quelli esenti per massa, per portata o per particolare tipologia
7 / 23
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di animali
8 / 23
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di merci per conto terzi
9 / 23
Un veicolo adibito al trasporto merci per conto terzi, in ambito UE, non deve mai essere munito della copia conforme della licenza comunitaria qualora la portata utile non superi le 6 t
10 / 23
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di traslochi
11 / 23
Un veicolo adibito al trasporto merci per conto terzi, in ambito UE, non deve mai essere munito della copia conforme della licenza comunitaria qualora la portata utile non superi 7,5 t
12 / 23
Un veicolo adibito al trasporto merci per conto terzi, in ambito UE, non deve essere munito della copia conforme della licenza comunitaria qualora abbia una massa complessiva di 7,5 t
13 / 23
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di merci con autoveicoli il cui peso totale a carico autorizzato, compreso quello dei rimorchi, non supera 3,5 tonnellate
14 / 23
Sono esenti dal regime della licenza comunitaria i trasporti effettuati con autoveicoli il cui peso totale a carico autorizzato, compreso quello dei rimorchi, non supera 3,5 t (limite che diventa 2,5 t a decorrere dal 21 maggio 2022)
15 / 23
Sono esenti dal regime della licenza comunitaria i trasporti postali effettuati nell'ambito di un servizio universale
16 / 23
Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare tutti i trasporti infra UE ad eccezione di quelli esenti per massa, per portata o per particolare tipologia
17 / 23
II trasporto internazionale di cose per conto terzi in ambito UE è liberalizzato per alcune tipologie di trasporto e soggetto solo al possesso della licenza comunitaria per le altre
18 / 23
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti postali
19 / 23
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di effetti postali nell'ambito di un regime di pubblico servizio
20 / 23
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di medicinali
21 / 23
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di veicoli danneggiati o da riparare
22 / 23
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di merci in conto proprio
23 / 23
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di veicoli danneggiati o da riparare
Rapporti con la Svizzera
1 / 13
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero devono avere a bordo del veicolo un'autorizzazione occasionale rilasciata dalle autorità svizzere alla frontiera di ingresso
2 / 13
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero devono avere a bordo del veicolo una autorizzazione di transito Svizzera
3 / 13
I trasporti attraverso la Svizzera sono liberalizzati solo durante le ore diurne
4 / 13
I trasporti attraverso la Svizzera sono regolati da un accordo bilaterale Italia-Svizzera
5 / 13
Il vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente poiché trattasi di vettore extra UE
6 / 13
I trasporti attraverso la Svizzera sono completamente liberalizzati
7 / 13
II vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo una autorizzazione di tipo bilaterale rilasciata dal Paese in cui si reca
8 / 13
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero non devono avere a bordo alcuna documentazione in quanto il transito del territorio svizzero è completamente liberalizzato
9 / 13
II vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere alcuna autorizzazione o licenza in quanto il trasporto da e per la UE è completamente liberalizzato
10 / 13
All'interno dell'UE il conducente, nel caso sia cittadino di uno Stato diverso dalla Svizzera e da quelli membri dell'UE e del SEE, deve essere in possesso dell'attestato di conducente
11 / 13
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero devono avere a bordo la copia certificata conforme della licenza comunitaria
12 / 13
I trasporti attraverso la Svizzera sono regolati da un accordo UE-Svizzera
13 / 13
II vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente anche se trattasi di vettore extra UE
Rapporti con il Regno Unito
1 / 17
L'accordo UE-Regno Unito non ha garantito continuità dei diritti di accesso al mercato per gli operatori di trasporto su strada del Regno Unito e dell'UE
2 / 17
I trasporti da e per il Regno Unito sono completamente liberalizzati
3 / 17
Non è ammesso l'aggancio misto tra veicolo trattore britannico e veicolo trainato italiano
4 / 17
I trasporti da e per Irlanda del Nord sono considerati effettuati in ambito UE
5 / 17
Nell'accordo UE-Regno Unito, per territorio dell'UE si intende anche quello del Regno Unito
6 / 17
L'accordo UE-Regno Unito ha disapplicato il regime CEMT tra UE e Regno Unito
7 / 17
I trasporti da e per Gibilterra sono regolati da un accordo UE-Regno Unito
8 / 17
I trasporti da e per il Regno Unito sono regolati da un accordo bilaterale Italia-Regno Unito
9 / 17
L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT prevede delle limitazioni quantitative al numero dei viaggi che l'impresa può eseguire nell'arco di validità dell'autorizzazione
10 / 17
L'accordo UE-Regno Unito disciplina esclusivamente trasporti di merci a fini commerciali
11 / 17
È ammesso l'aggancio misto tra veicolo trattore italiano e veicolo trainato britannico
12 / 17
L'accordo UE-Regno Unito non pregiudica l'applicazione delle norme stabilite dall'IFT (CEMT)
13 / 17
Nell'accordo UE-Regno Unito, per territorio del Regno Unito si intende anche quello dell'Irlanda del Nord
14 / 17
Nell'accordo UE-Regno Unito, i territori delle due parti sono intesi ciascuno in modo distinto e nella loro rispettiva unitarietÃ
15 / 17
I trasporti da e per Gibilterra (Regno Unito) non sono regolati da un accordo UE-Regno Unito
16 / 17
L'accordo di "libero scambio" tra UE e Regno Unito è un accordo bilaterale
17 / 17
I trasporti da e per il Regno Unito sono regolati da un accordo UE-Regno Unito
Trasporti consentiti UE/ Regno Unito e operazioni supplementari
1 / 42
I vettori italiani non sono tenuti a esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno al territorio del Regno Unito
2 / 42
Un vettore britannico, similmente a un vettore italiano, può effettuare un numero massimo di viaggi interni al territorio dell'UE pari a tre
3 / 42
L'accordo UE-Regno Unito non prevede un limite massimo di viaggi eseguibili nel territorio dell'altra parte contraente
4 / 42
Un vettore italiano effettua operazioni di scambio incrociato quando svolge attività fra due punti interni al Regno Unito
5 / 42
Un vettore italiano può effettuare due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, purché successivi a un viaggio a vuoto dal territorio dell'UE
6 / 42
Un vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché effettuati entro quattro giorni dallo scarico nel territorio del Regno Unito
7 / 42
Un vettore italiano può effettuare trasporti in regime di cabotaggio all'interno del territorio del Regno Unito solo se in possesso di Licenza del Regno Unito per la ComunitÃ
8 / 42
Un vettore italiano può effettuare fino a tre viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché successivi ad un viaggio a carico dal territorio dell'UE a quello del Regno Unito
9 / 42
Un vettore britannico può effettuare l'unico viaggio di cabotaggio permesso entro quattro giorni dallo scarico nel territorio del Paese UE di destinazione delle merci trasportate nel viaggio a carico dal territorio del Regno Unito
10 / 42
Un vettore britannico non ha limiti di viaggi all'interno del territorio dell'UE prima di rientrare nel territorio del Regno Unito, se in possesso di Licenza del Regno Unito per la ComunitÃ
11 / 42
Un vettore britannico può effettuare due viaggi a carico nel territorio di un Paese UE, purché successivi a un viaggio a carico autorizzato dal territorio del Regno Unito
12 / 42
Un vettore britannico può effettuare trasporti in regime di cabotaggio solo se in possesso di Licenza comunitaria
13 / 42
Il cabotaggio per vettori britannici è consentito per tre operazioni nell'arco di sette giorni a determinate condizioni
14 / 42
Un vettore britannico può effettuare fino a tre viaggi a carico da un Paese UE verso altro Paese UE, senza ritornare nel territorio del Regno Unito
15 / 42
L'accordo UE-Regno Unito nega ai vettori delle due parti di effettuare operazioni supplementari all'interno dei rispettivi territori prima che i veicoli ritornino nel Paese di stabilimento
16 / 42
L'accordo UE-Regno Unito prevede limiti al numero di trasporti eseguibili (autorizzazioni contingentate)
17 / 42
L'accordo UE-Regno Unito non consente viaggi a vuoto
18 / 42
Un vettore italiano che carica in Francia e scarica in Irlanda non può transitare nel Regno Unito
19 / 42
L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico con origine e destinazione UE, con divieto di transito nel Regno Unito
20 / 42
L'accordo UE-Regno Unito non consente viaggi a carico da punto a punto con transito in un Paese terzo
21 / 42
I trasporti da e per il Regno Unito sono liberalizzati solo durante le ore diurne
22 / 42
I vettori italiani hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno al territorio del Regno Unito per le verifiche della conformità , del rispetto dei limiti di tempo e delle operazioni ammesse
23 / 42
I vettori britannici hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno all'UE per le verifiche della conformità , del rispetto dei limiti di tempo e delle operazioni ammesse
24 / 42
I vettori britannici hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno all'UE del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE)
25 / 42
Un vettore britannico può effettuare generalmente cabotaggio in un singolo Paese UE per un massimo di un viaggio
26 / 42
L'accordo UE-Regno Unito prevede un limite massimo di viaggi eseguibili nel territorio dell'altra parte contraente
27 / 42
L'accordo UE-Regno Unito consente anche di effettuare ulteriori movimenti all'interno dei rispettivi territori, ma con limiti al numero di movimenti consentiti
28 / 42
Un vettore britannico effettua operazioni di scambio incrociato quando svolge attività fra due punti appartenenti a due Stati membri UE diversi
29 / 42
Dopo un viaggio a vuoto dal Regno Unito o dall'UE non è ammesso effettuare trasporti del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE), né di cabotaggio, nel territorio dell'altra Parte
30 / 42
Un vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché effettuati entro sette giorni dallo scarico nel territorio del Regno Unito
31 / 42
Un vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché successivi ad un viaggio a carico dal territorio dell'UE a quello del Regno Unito
32 / 42
Un vettore britannico può effettuare l'unico viaggio di cabotaggio permesso entro sette giorni dallo scarico nel territorio del Paese UE di destinazione delle merci trasportate nel viaggio a carico dal territorio del Regno Unito
33 / 42
Un vettore britannico, prima di rientrare nel territorio del Regno Unito, può effettuare un solo viaggio del tipo cross-trade (operazione di scambio incrociato) oltre a uno post-scarico interno al Paese UE di arrivo
34 / 42
Un vettore britannico deve limitarsi a svolgere, in totale, fino a un massimo di due viaggi all'interno del territorio dell'UE prima di rientrare nel territorio del Regno Unito
35 / 42
Un vettore britannico può effettuare un unico viaggio a carico nel territorio di un Paese UE, purché successivo a un viaggio a carico autorizzato dal territorio del Regno Unito
36 / 42
Un vettore britannico può effettuare fino a due viaggi a carico da un Paese UE verso altro Paese UE, senza ritornare nel Regno Unito, purché successivi ad un viaggio a carico dal territorio del Regno Unito al territorio dell'UE
37 / 42
L'accordo UE-Regno Unito autorizza i vettori delle due parti ad effettuare un numero limitato di operazioni supplementari all'interno dei rispettivi territori, senza che i veicoli debbano tornare immediatamente nel Paese di stabilimento
38 / 42
L'accordo UE-Regno Unito non prevede quantità numeriche reciproche limitate di autorizzazioni per svolgere viaggi
39 / 42
Un vettore italiano che carica in Francia e scarica in Irlanda può transitare nel Regno Unito
40 / 42
L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico dal Galles (UK) all'Italia (UE)
41 / 42
L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico da punto a punto con transito in un Paese terzo
42 / 42
L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico con origine e destinazione UE e transito nel Regno Unito
Documenti necessari per trasporti UE / Regno Unito
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L'attività in regime liberalizzato, prevista dall'accordo UE-Regno Unito, non deve rispettare i limiti temporali, quantitativi e i vincoli di documentazione previsti per i trasporti in regime di licenza
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I vettori britannici in fase di attraversamento del territorio UE devono avere a bordo la copia certificata conforme della Licenza comunitaria
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II vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente poiché trattasi di vettore extra UE
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II vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo una autorizzazione di tipo bilaterale rilasciata dal Paese in cui si reca
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I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico non devono avere a bordo alcuna documentazione in quanto il transito del territorio britannico è completamente liberalizzato
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I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo del veicolo un'autorizzazione occasionale rilasciata dalle autorità britanniche alla frontiera di ingresso
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I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo del veicolo una autorizzazione di transito britannico
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II vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere alcuna autorizzazione o licenza in quanto il trasporto da e per la UE è completamente liberalizzato
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Un vettore britannico per poter effettuare un trasporto in ambito UE deve essere in possesso di licenza comunitaria UE
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Un vettore italiano per poter effettuare un trasporto per il Regno Unito deve essere in possesso di licenza del Regno Unito
11 / 20
L'attività in regime liberalizzato, prevista dall'accordo UE-Regno Unito, deve rispettare tutti i limiti temporali, quantitativi e i vincoli di documentazione previsti per i trasporti in regime di licenza
12 / 20
I vettori italiani hanno l'onere di esibire, a richiesta, le prove della regolarità del trasporto verso il Regno Unito tenendo a bordo la relativa documentazione (CMR)
13 / 20
I vettori britannici in fase di attraversamento del territorio UE devono avere a bordo la copia certificata conforme della Licenza del Regno Unito per la ComunitÃ
14 / 20
II vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente anche se trattasi di vettore extra UE
15 / 20
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo la copia certificata conforme della licenza comunitaria
16 / 20
Un vettore britannico può effettuare trasporti del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE) solo se in possesso di licenza del Regno Unito per la ComunitÃ
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La Licenza comunitaria UE come la Licenza del Regno Unito per la Comunità ha validità massima di 10 anni
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Nell'accordo UE-Regno Unito l'autotrasporto merci è impostato con un sistema di licenze
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É previsto il rilascio di copie conformi della Licenza del Regno Unito per la ComunitÃ
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Un vettore britannico per poter effettuare un trasporto in ambito UE deve essere in possesso di licenza del Regno Unito per la ComunitÃ
Trasporti esenti dal regime di licenza UE / Regno Unito
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Dal 21.5.2022 il trasporto di merci mediante veicoli a motore la cui massa a carico tecnicamente ammissibile, compresa quella dei rimorchi, non superi le 2,5 t necessita di licenza in base all'accordo UE-Regno Unito
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L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di merci per conto terzi
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L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza, a eccezione di quelli esenti per massa, per portata o per particolare tipologia
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II trasporto di merci mediante veicoli a motore la cui velocità massima autorizzata non supera i 40 km/h necessita di licenza in base all'accordo UE-Regno Unito
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II trasporto merci che non genera alcun reddito è regolato dall'accordo bilaterale UE-Regno Unito
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L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di merci in conto proprio
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L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di medicinali, apparecchiature, attrezzature e altri articoli necessari per le cure mediche nell'ambito di aiuti di emergenza
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L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di veicoli danneggiati o da riparare
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L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto postale come servizio universale
Trasporto extracomunitario - differenza tra autorizzazioni bilaterali e multilaterali
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La CEMT prevede il rilascio di autorizzazioni bilaterali tra Stati membri UE
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Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra l'Italia e la Russia, per ogni Stato extra UE attraversato, di norma è necessaria un'autorizzazione
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Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra uno Stato membro dell'UE e uno Stato terzo, è necessario rifarsi agli accordi bilaterali o multilaterali
Veicoli autorizzati al trasporto CEMT
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Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT è previsto l'obbligo, in alcuni Stati aderenti, di usare veicoli appartenenti a certe categorie d'inquinamento EURO
Autorizzazione multilaterale CEMT
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) solo gli Stati facenti parte della UE
La CEMT è ora trasformata in Foro Internazionale del Trasporto (IFT)
La CEMT ha liberalizzato i trasporti, per conto di terzi, di merci e persone esclusivamente negli Stati UE
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) solo gli Stati che inizialmente hanno dato vita alla UE
La CEMT regolamenta i trasporti solo tra Italia e Francia
La licenza comunitaria è sufficiente, per un'impresa italiana, per svolgere attività di trasporto su strada per conto terzi in Russia
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) gli Stati membri e non, della UE che vi hanno aderito
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) tutti gli Stati aderenti allo Spazio economico europeo (SEE)
La CEMT prevede il rilascio di autorizzazioni valide per il trasporto internazionale c/terzi di merci su strada
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) tutti gli Stati che vi hanno aderito
Alla CEMT aderisce anche l'Italia
La CEMT è la Conferenza europea dei ministri dei trasporti
Rilascio e limiti dell'autorizzazione CEMT
L'autorizzazione CEMT consente unicamente l'effettuazione di trasporto a carico o a vuoto nell'ambito degli Stati membri della UE
L'autorizzazione CEMT consente unicamente l'effettuazione dei trasporti a carico (di tipo bilaterale) da un Paese membro ad un altro Paese membro e viceversa
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di prodotti alimentari deperibili
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di prodotti della pesca freschi
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di semilavorati destinati all'assemblaggio
L'autorizzazione CEMT consente tra gli altri l'effettuazione di trasporti di transito a vuoto fra Stati diversi da quello di immatricolazione del veicolo
L'autorizzazione CEMT consente tra gli altri l'effettuazione di trasporti di tipo bilaterale da un Paese aderente ad un altro aderente
L'autorizzazione CEMT consente l'effettuazione di trasporti di tipo bilaterale, di transito, fra Stati diversi da quello di immatricolazione del veicolo, tragitti a vuoto
L'autorizzazione CEMT non è valida per un trasporto da un Paese membro a un Paese terzo
L'autorizzazione CEMT è rilasciata dal paese di stabilimento dell'impresa
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di animali
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di veicoli danneggiati o da riparare e il movimento dei veicoli destinati alla riparazione
Validità delle autorizzazioni CEMT
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Le autorizzazioni CEMT di breve durata hanno validità 90 giorni possono essere utilizzate solo per trasporti in ambito extra UE
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Le autorizzazioni CEMT sono rilasciate agli spedizionieri doganali che le affittano di volta in volta all'impresa che questi incaricano di effettuare il trasporto
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Le autorizzazioni CEMT di breve durata hanno validità 60 giorni
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L'autorizzazione CEMT può essere affittata ad una impresa di autotrasporto diverso da quello che ne ha la titolaritÃ
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L'autorizzazione CEMT è contingentata
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Le autorizzazioni CEMT sono contingentate
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L'autorizzazione CEMT riguarda i trasporti all'interno degli Stati membri
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L'autorizzazione CEMT vale solo se i veicoli sono immatricolati all'interno di un Paese CEMT
Limitazioni delle autorizzazioni CEMT
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L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT può eseguire qualsiasi tipo di trasporto nell'ambito degli Stati aderenti alla CEMT senza vincoli o limitazioni
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Le autorizzazioni CEMT di breve durata non sono valide per la circolazione in territorio austriaco
Le condizioni di trasporto CEMT
Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT non sono previste restrizioni di utilizzo
L'autorizzazione CEMT vale 5 anni
L'autorizzazione CEMT consente unicamente l'effettuazione dei trasporti a carico o a vuoto (di tipo bilaterale) da un Paese membro ad un altro Paese membro e viceversa
L'autorizzazione CEMT in Italia è rilasciata a qualsiasi impresa che ne fa richiesta, indipendentemente dal numero di richieste inoltrate
L'autorizzazione CEMT in Italia è rilasciata dall'ambasciata dello Stato estero
L'autorizzazione CEMT è rilasciata dall'organismo europeo competente
Le autorizzazioni CEMT sono valide per 50 viaggi
Le autorizzazioni CEMT sono valide per il numero dei viaggi stabilito in base a quelli effettuati nell'anno precedente
Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT sono previste restrizioni solo in ordine alla tipologia dei veicoli che l'impresa è obbligata ad utilizzare
L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT pone, in capo all'impresa assegnataria, l'obbligo di rientro del veicolo nel Paese di stabilimento dopo ogni gruppo di 10 viaggi a carico eseguiti al di fuori di questo
Le autorizzazioni CEMT sono valide per 100 viaggi
Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT sono previste solo restrizioni di tipo temporale
Un'impresa italiana specializzata in traslochi non può, per nessun motivo, essere autorizzata a svolgere un trasporto in uno Stato membro della CEMT
Un'impresa italiana specializzata in traslochi che intende effettuare un trasporto in uno Stato membro della CEMT non ha l'obbligo di dotarsi di una autorizzazione in quanto i traslochi sono liberalizzati nell'area CEMT
L'autorizzazione CEMT in Italia è rilasciata in base ad una graduatoria
Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT sono previste restrizioni di carattere temporale, territoriale, sul numero massimo di viaggi che non coinvolgono lo Stato di stabilimento dell'impresa
Le autorizzazioni CEMT sono valide per un numero illimitato di viaggi
Le autorizzazioni CEMT sono valide per un determinato limite temporale
L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT pone, in capo all'impresa assegnataria, l'obbligo di rientro del veicolo nel Paese di stabilimento dopo ogni gruppo di 3 viaggi a carico eseguiti al di fuori di questo
Un'impresa italiana specializzata in traslochi che intende effettuare un trasporto in uno Stato membro della CEMT può chiedere il rilascio di una autorizzazione CEMT fuori contingente
Uso delle autorizzazioni CEMT
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Le autorizzazioni CEMT consentono di effettuare trasporti di cabotaggio in uno Stato diverso da quello di stabilimento dell'impresa che effettua il trasporto
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L'autorizzazione CEMT deve essere obbligatoriamente accompagnata dal certificato di iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi
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Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT va conservata in azienda in quanto durante il trasporto è sufficiente che a bordo del veicolo venga conservato il libretto dei resoconti di viaggio
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Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT deve essere esibita solamente alla dogana di partenza
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Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT va esibita unicamente alle autorità doganali del Paese di arrivo
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L'autorizzazione CEMT non deve essere obbligatoriamente accompagnata dal libretto dei resoconti di viaggio altrimenti detto libretto statistico in quanto non previsto
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L'autorizzazione CEMT deve sempre essere accompagnata dalla licenza comunitaria
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Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT è l'unico documento che legittima l'impresa intestataria ad effettuare trasporti fra gli Stati membri e deve trovarsi a bordo del veicolo
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Le autorizzazioni CEMT non consentono di effettuare trasporti di cabotaggio in uno Stato diverso da quello di stabilimento dell'impresa che effettua il trasporto
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L'autorizzazione CEMT non può essere utilizzata contemporaneamente su più veicoli in disponibilità dell'impresa
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Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT deve trovarsi a bordo del veicolo dal luogo di carico a quello di scarico e durante i percorsi a vuoto
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L'autorizzazione CEMT non può essere sostituita da una copia conforme autenticata
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Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT è obbligatorio averla a bordo se il veicolo effettua un percorso a vuoto
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L'autorizzazione CEMT accompagna il veicolo a motore
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Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT deve essere esibita a tutte le dogane che si attraversano
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