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Question 1 / 128
II funzionamento dei motori e descrivibile attraverso le curve caratteristiche di coppia e di potenza
V
Question 2 / 128
La coppia motrice e generata dalla forza con la quale il pistone mette in rotazione l’albero motore attraverso la manovella
V
Question 3 / 128
La curva di coppia di un motore endotermico descrive il valore della coppia al variare del numero di giri
V
Question 4 / 128
L'andamento delle curve di coppia e di potenza di un motore a combustione interna è legato al numero di giri del motore
V
Question 5 / 128
Il rendimento ottimale del motore si ha in corrispondenza di un numero di giri vicino a quello della coppia massima
V
Question 6 / 128
L'ampiezza del campo di stabilità del motore endotermico è legata all'andamento delle curve di coppia e di potenza
V
Question 7 / 128
II cambio è un componente della trasmissione
V
Question 8 / 128
Il cambio di velocità consente di equilibrare forza di trazione e resistenza totale all'avanzamento
V
Question 9 / 128
La scelta di una marcia appropriata al carico del veicolo consente di diminuire il consumo di carburante
V
Question 10 / 128
Aumentando il peso del veicolo, aumenta la forza di trazione necessaria
V
Question 11 / 128
In ogni condizione di marcia occorre mantenere un numero di giri del motore prossimo a quello di minor consumo specific
V
Question 12 / 128
Marciare a velocità costante consente di risparmiare sul consumo di carburante
V
Question 13 / 128
Con il motore in regime di "fuori giri" si determina un consumo eccessivo di carburante
V
Question 14 / 128
Lo sfruttamento dell'inerzia del motore e della trasmissione consente di risparmiare carburante e freni
V
Question 15 / 128
Ai fini della verifica di stabilità del carico occorre individuare la posizione del baricentro della merce sistemata sul piano di appoggio della carrozzeria
V
Question 16 / 128
A parità di forza frenante, lo spazio di frenatura e maggiore con l'aumentare dell'inerzia del veicolo
V
Question 17 / 128
La forza motrice, grazie agli organi di trasmissione, consente il moto del veicolo
V
Question 18 / 128
La forza peso di un veicolo cambia se il veicolo è carico o scarico
V
Question 19 / 128
La forza centripeta opponendosi alla forza centrifuga consente di percorrere una traiettoria curvilinea
V
Question 20 / 128
La forza centrifuga tende a proiettare un corpo verso l'esterno della curva
V
Question 21 / 128
Un errata sistemazione del carico può aumentare il pericolo di ribaltamento del veicolo per il cedimento di una banchina laterale
V
Question 22 / 128
La forza di attrito è una forza dissipativa
V
Question 23 / 128
La forza di attrito è una forza che si genera quando due superficie a contatto strisciano tra loro
V
Question 24 / 128
Il coefficiente di aderenza varia fra zero e uno
V
Question 25 / 128
Entro i limiti di aderenza lo spazio di frenata non dipende dal peso del veicolo
V
Question 26 / 128
La deriva dipende dalla pressione dei pneumatici
V
Question 27 / 128
Il sottosterzo del veicolo in curva aumenta con l'aumentare della velocità
V
Question 28 / 128
Nel sovrasterzo il veicolo tende a girare su sé stesso facendo perno sulle ruote anteriori
V
Question 29 / 128
II deflettore (spoiler) posto sopra la cabina di un autocarro diminuisce il coefficiente di resistenza aerodinamico (CX)
V
Question 30 / 128
Gli elementi frenanti possono essere del tipo a tamburo o a disco
V
Question 31 / 128
I freni a tamburo hanno un sistema che spinge i ceppi contro il tamburo
V
Question 32 / 128
A parità di forza frenante, i freni a disco si surriscaldano meno di quelli a tamburo
V
Question 33 / 128
Negli impianti idraulici, la forza frenante è amplificata dal servofreno
V
Question 34 / 128
Il circuito frenante nei mezzi pesanti muniti di freno pneumatico utilizza l'aria accumulata in appositi serbatoi
V
Question 35 / 128
L'impianto frenante oleopneumatico utilizza aria compressa ed olio
V
Question 36 / 128
Il convertitore pneumoidraulico dell'impianto di frenatura trasmette la forza dell'aria compressa a una pompa idraulica
V
Question 37 / 128
L'impianto frenante di un autocarro o di un autobus è munito di freno di soccorso
V
Question 38 / 128
Il compressore dell'impianto frenante pneumatico aspira e comprime aria
V
Question 39 / 128
L'anticongelatore dell'impianto frenante di tipo pneumatico evita la formazione di ghiaccio all'interno del circuito
V
Question 40 / 128
I serbatoi dell'impianto frenante pneumatico accumulano aria destinata ai freni
V
Question 41 / 128
La pressione dell'aria accumulata nei serbatoi dell'impianto pneumatico di frenatura viene segnalata da apposito manometro in cabina
V
Question 42 / 128
II distributore duplex consente il passaggio dell'aria compressa contenuta nei serbatoi verso l'impianto frenante pneumatico
V
Question 43 / 128
II distributore a mano dell'impianto frenante pneumatico comanda il freno di stazionamento
V
Question 44 / 128
Il modulatore pressione-carico dell'impianto di frenatura evita il bloccaggio delle ruote in frenatura quando il veicolo è scarico
V
Question 45 / 128
Gli elementi frenanti dissipano l'energia cinetica del veicolo
V
Question 46 / 128
L'inserimento del freno di stazionamento è segnalato da un'apposita spia sul cruscotto
V
Question 47 / 128
II freno di servizio consente un rapido arresto del veicolo mentre il rallentatore e il freno motore consentono il solo rallentamento del veicolo
V
Question 48 / 128
Il rallentatore è di tipo elettromagnetico o idraulico
V
Question 49 / 128
L'uso combinato del rallentatore e del freno comporta un minor usura delle ganasce
V
Question 50 / 128
Lo slittamento della frizione può essere dovuto allo spingidisco danneggiato
V
Question 51 / 128
Per verificare l'efficienza degli organi di distribuzione, periodicamente è necessario accertarsi che l'albero ad eccentrici sia correttamente lubrificato
V
Question 52 / 128
L'accensione della spia dell'olio del motore può essere determinata dall'insufficiente quantitativo di olio
V
Question 53 / 128
L'anomalo funzionamento del motore può essere evidenziato dal surriscaldamento del liquido refrigerante
V
Question 54 / 128
Periodicamente è opportuno verificare il corretto serraggio dei morsetti dei due poli della batteria
V
Question 55 / 128
II guasto di un fusibile è un'avaria dell'impianto elettrico
V
Question 56 / 128
Per ridurre il rumore emesso dai veicoli muniti di motore termico è necessario che il dispositivo silenziatore del sistema di scarico sia efficiente e di tipo approvato
V
Question 57 / 128
L'emissione allo scarico di fumo bianco altamente inquinante può dipendere dalle fasce di tenuta dei pistoni usurate
V
Question 58 / 128
Un anomalo aumento delle emissioni inquinanti può dipendere dalla pompa di iniezione non correttamente tarata
V
Question 59 / 128
Gli ammortizzatori scarichi provocano maggiore rumorosità del veicolo
V
Question 60 / 128
L'instabilità di marcia del veicolo può dipendere dalle balestre o dalle molle elicoidali danneggiate
V
Question 61 / 128
L'instabilità di marcia del veicolo può dipendere dal sistema di regolazione delle sospensioni pneumatiche danneggiato
V
Question 62 / 128
Sterzare a veicolo fermo danneggia lo sterzo e aumenta precocemente il gioco dello sterzo
V
Question 63 / 128
il conducente, tramite controllo "a vista". può accertare il mancato funzionamento dei dispositivi di lluminazione
V
Question 64 / 128
La pressione dei pneumatici va controllata periodicamente
V
Question 65 / 128
La mancata equilibratura del pneumatico può provocare un anomalo consumo del battistrada
V
Question 66 / 128
Se lo sterzo si presenta più duro del normale, ciò può dipendere dall'errata regolazione degli angoli di assetto
V
Question 67 / 128
La visibilità attraverso il parabrezza deve essere ottimale in ogni condizione meteorological
V
Question 68 / 128
Rientrano tra le operazioni di manutenzione ordinaria del veicolo la sostituzione dell'olio della trasmissione
V
Question 69 / 128
I sistemi elettronici avanzati, servono ad aumentare la sicurezza attiva e passiva del veicolo
V
Question 70 / 128
L'ABS (dispositivo antibloccaggio del sistema frenante) serve a ridurre gli spazi totali di arresto e a manovrare il veicolo durante una frenata di emergenza
V
Question 71 / 128
Il sistema di assistenza della frenata (BAS o BDC o EBS o EBA O AFU) è un sistema elettronico che riconosce una frenata improvvisa e applica la pressione minima sull'impianto frenante
F
Question 72 / 128
Con ITS (Intelligent Transport Systems) s'intende “l'integrazione della telematica con l'ingegneria dei trasporti, per la pianificazione, progettazione, esercizio manutenzione e gestione dei sistemi di transporto”
V
Question 73 / 128
Tra i principali strumenti o tecnologie disponibili per i rilevamenti dei dati di traffico possiamo annoverare le spire induttive, microonde, infrarossi e ultrasuoni
V
Question 74 / 128
L'obiettivo dei metodi diagnostici per il riconoscimento automatico degli incidenti è di individuare, prontamente e senza la necessità dell'intervento di un operatore, il verificarsi di incidenti veicolari
V
Question 75 / 128
I modelli di simulazione del traffico, riproducendo il fenomeno fisico, forniscono stime attendibil ed accurate in situazioni anomale
V
Question 76 / 128
Gli ATMS (Advanced Traffic Management Systems) sono sistemi che, ad esempio, agiscono attraverso il controllo semaforico delle intersezioni e delle regole di deflusso/circolazione
V
Question 77 / 128
Gli ATIS (Advanced Traveller Information Systems) hanno come carattere distintivo quello di influenzare le scelte di viaggio come, ad esempio, le scelte di percorso
V
Question 78 / 128
L'ATDM (sistemi avanzati di controllo della domanda di mobilità) sono sistemi che tendono a modificare le scelte di guida (comportamento al volante) in funzione del contesto che influenza la marcia del veicolo
F
Question 79 / 128
Tra le applicazioni dei sistemi di trasporto "intelligenti" al controllo del traffico autostradale, il controllo delle corsie può essere integrato con i sistemi di informazione agli utenti
V
Question 80 / 128
Un veicolo connesso è, in generale, un veicolo che usa un insieme di tecnologie di comunicazione per scambiare informazioni direttamente con altri veicoli o con l'infrastruttura, o mediante il Cloud
V
Question 81 / 128
I sistemi di identificazione automatica (AIS, AVI, AEI) sono finalizzati al riconoscimento inequivocabile di un passeggero o della merce
V
Question 82 / 128
In un contesto ITS i "permessi commerciabili di guida" sono intesi come permessi acquisibili dai viaggiatori in cambio di comportamenti "virtuosi"
V
Question 83 / 128
Lo sbalzo posteriore di un veicolo a due assi è la distanza tra il centro dell'asse posteriore e il limite della sagoma posteriore del veicolo
V
Question 84 / 128
Il rischio di interferenza tra la parte posteriore della carrozzeria e il piano stradale, al termine di una rampa percorsa in discesa, aumenta con la lunghezza dello sbalzo posteriore
V
Question 85 / 128
II conducente di un veicolo pesante, superando pedoni e ciclisti deve tenersi ad adeguata distanza laterale da essi
V
Question 86 / 128
Quando si entra in una galleria occorre aver preso nota delle disposizioni particolari previste dall'Ente proprietario
V
Question 87 / 128
La psicologia del traffico riguarda anche lo studio dei fattori umani e sociali associati alla promozione di condotte di guida sicure e mobilità sostenibile
V
Question 88 / 128
"Un maggiore equilibrio psicologico non viene mai raggiunto in seguito ad una maggiore esperienza di guida del conducente"
F
Question 89 / 128
"La concentrazione del conducente è tra i fattori cognitivi che sembrano influire maggiormente sulle condotte di guida"
V
Question 90 / 128
"Nel valutare le proprie competenze alla guida o una determinata situazione su strada il conducente può incorrere nei cosiddetti biases socio cognitivi, quali l'ottimismo irrealistico, l'illusione di controllo, il rischio reale e il rischio percepito"
V
Question 91 / 128
"Con riferimento ai trasporti stradali un primo fattore di rischio, tutt'altro che trascurabile, è legato all'incidentalità stradale"
V
Question 92 / 128
"La maggior parte degli incidenti stradali è attribuibile a comportamenti scorretti del conducenta"
V
Question 93 / 128
"Negli incidenti stradali una situazione può essere di emergenza anche se non vi sono feriti"
V
Question 94 / 128
"Nel caso di incidente stradale è necessario cercare di contenere i pericoli ambientali, potendolo fare in condizioni di sicurezza"
V
Question 95 / 128
"In caso di grosse perdite di materie pericolose occorre avvisare l'autorità fornendo tutte le indicazioni possibili sulla materia fuoriuscita"
V
Question 96 / 128
"Quando si verifica un incidente stradale deve essere esibito, tra gli altri, il certificato di assicurazione"
V
Question 97 / 128
"La mancanza di copertura assicurativa (RCA) comporta una sanzione a carico del proprietario e dell'utilizzatore del veicolo"
V
Question 98 / 128
"il conducente che provoca danni solo materiali in un incidente si libera dall'obbligo del risarcimento rimborsando direttamente il danneggiato"
V
Question 99 / 128
"Per compilare correttamente il modulo CID (Convenzione indennizzo diretto) è necessario riportare i nomi dei conducenti, se diversi dagli assicurati"
V
Question 100 / 128
"Nel caso di incidente stradale il conducente deve prima di tutto assicurarsi della propria incolumità"
V
Question 101 / 128
Nel caso di incidente stradale bisogna proteggere un ferito che non si può spostare dalla carreggiata
V
Question 102 / 128
È sempre necessario soccorrere un infortunato della strada
V
Question 103 / 128
Nel caso di infortunio o malore non si debbono somministrare bevande al soggetto in stato di incoscienza
V
Question 104 / 128
In caso di incidente, non bisogna spostare il ferito a meno che la posizione non sia pericolosa per la sua incolumità
V
Question 105 / 128
Nel primo soccorso, tra i controlli prioritari vi è quello delle funzioni vitali dell'infortunato
V
Question 106 / 128
Chi presta soccorso ad un infortunato incosciente deve immediatamente accertare se respira
V
Question 107 / 128
La respirazione artificiale è necessaria se l'infortunato non respira più autonomamente
V
Question 108 / 128
La posizione laterale di sicurezza facilita la respirazione e la fuoriuscita di eventuali liquidi presenti in bocca
V
Question 109 / 128
Un infortunato è in stato di shock quando il sangue arriva poco al cervello e al cuore
V
Question 110 / 128
Nel caso di infortunio, se nella ferita è penetrato un corpo estraneo bisogna evitare di rimuoverlo
V
Question 111 / 128
Nel caso di una emorragia esterna arteriosa occorre comprimere con forza l'arteria principale interessata
V
Question 112 / 128
Le fratture sono lesioni delle ossa e possono essere composte o scomposte
V
Question 113 / 128
In caso di incendio, il soccorritore deve coprire la vittima ustionata con materiale possibilmente sterile per evitare infezioni
V
Question 114 / 128
Se la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio bisogna coprirlo ed aspettare l'intervento dello specialista
V
Question 115 / 128
In caso di frattura delle costole la vittima proverà dolore nella respirazione
V
Question 116 / 128
In presenza di infortunato con trauma cranico occorre tener conto che possono essere presenti lesioni molto gravi con danni cerebrali
V
Question 117 / 128
La determinazione, per legge, dei tempi massimi di guida e di riposo, ha lo scopo di tutelare il conducente obbligato ad utilizzare il tachigrafo, dai rischi che possono derivare da eccessivo affaticamento
V
Question 118 / 128
La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli utilizzati in situazioni di emergenza o di operazioni di salvataggio
V
Question 119 / 128
Ai fini dell'obbligatorietà dell'uso del tachigrafo, si definisce conducente chiunque sia addetto alla guida di veicolo, anche per un breve period
V
Question 120 / 128
La normativa in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un periodo di guida continuato non superiore a quattro ore e mezza
V
Question 121 / 128
Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, il carico e lo scarico del veicolo sono considerate "altre mansioni"
V
Question 122 / 128
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, la reperibilità non può essere considerata riposo
V
Question 123 / 128
Secondo quanto stabilito dalla normativa relativa al tachigrafo, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida, per raggiungere il luogo di sosta appropriato per la sicurezza del veicolo, a condizione di non compromettere la sicurezza stradale
V
Question 124 / 128
Il conducente di autobus privo di tachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale, deve esser munito di un estratto del registro di servizio e di una copia dell'orario di servizio
V
Question 125 / 128
II tachigrafo è lo strumento che registra i tempi di guida, di lavoro, di disponibilità, le interruzioni di guida e i periodi di riposo giornaliero di un conducente soggetto al controllo
V
Question 126 / 128
I fogli di registrazione del tachigrafo analogico devono essere omologati secondo disposizioni UE
V
Question 127 / 128
I fogli di registrazione del tachigrafo analogico devono essere forniti dal datore di lavoro
V
Question 128 / 128
ll conducente di veicolo soggetto alla normativa relativa al tachigrafo, munito di dispositivo analogico, deve conservare i fogli di registrazione della giornata in corso e quelli degli ultimi 28 giorni
V
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